Tra semmai o se mai qual è la grafia corretta? Come dovresti scriverlo per non commettere errori?
Abbiamo già affrontato nella nostra rubrica altri dubbi di questa natura, per avere una visione più completa te ne segnaliamo un paio: si dice perlopiù o per lo più? Si dice Appieno o a pieno?
Tornando alla scelta da operare tra le due forme citate, anticipiamo che entrambe le grafie sono corrette, la variante errata da non utilizzare assolutamente è semai.
Ma cerchiamo di chiarire meglio.
Semmai o se mai, sia come avverbio che come congiunzione
Semmai, forma univerbata con raddoppiamento sintattico e se mai, forma analitica, possono assumere due valori ed in entrambi i casi si possono utilizzare ambedue le varianti.
Cioè si possono utilizzare sia in qualità di avverbio e sia in qualità di congiunzione, indipendentemente da quale grafia si scelga di utilizzare.
Semmai o se mai come avverbio…
Quando il termine assume valore di avverbio, si preferisce la forma univerbata semmai, sebbene, ripetiamo, si possano scrivere entrambe le versioni.
Se usato come avverbio, “semmai” si utilizza come sinonimo di eventualmente, al limite, in caso…
Facciamo qualche esempio:
- Stasera dovremmo andare al cinema, semmai passo a salutarvi più tardi.
- Domani sarò molto impegnata a lavoro, semmai ti chiamo io appena posso!
… e come congiunzione
Nel caso in cui si decida di utilizzarlo come congiunzione, allora la forma più appropriata è se mai, nonostante appunto possano andare bene tutt’e due.
In questo caso il significato cambia leggermente e se mai assume significato di “qualora“, inteso come ipotesi.
Esempio:
- Potrei laurearmi a breve, se mai riuscissi a passare quell’esame.
- Se mai dovessi cambiare idea per l’uscita di domani pomeriggio, chiamami!
Se hai ancora dei dubbi o vuoi approfondire quanto detto, ti segnaliamo questa pagina di Treccani che tratta l’argomento in maniera molto chiara.
Un commento
Pingback Quantomeno o quantomeno: ecco come si scrive correttamente