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Focacce o focaccie

Focacce o focaccie: scegli il plurale corretto

Il plurale di focaccia è focacce o focaccie? In Lessico aggiungiamo una nuova parola che al singolare finisce in -cia ma al plurale in -ce.

La risposta alla domanda, ce la fornisce Sapere.it una risorsa del web utile per studiare termini di uso comune ma che presentano dei quesiti legittimi.

Ebbene, tra focacce e focaccie è importante scegliere la prima forma senza la i. La regola riportata anche da l’Accademia della Crusca e Treccani ci dice che:

il plurale delle parole che finiscono in -cia perdono la i se precedute da una consonsante, quindi anche una c doppia.

  • Focaccia si scrive focacce
  • Arancia si scrive arance
  • Bilancia si scrive bilance

Focaccia: un alimento molto antico

Le focacce erano un cibo molto amato dalle popolazioni antiche, la loro economia era essenzialmente agricola e quindi avevano tutti gli ingredienti disponibili per prepararle. Fenici, cartaginesi, greci e anche romani usavano orzo, segale e miglio per prepararle e cuocerle nel fuoco.

Proprio da Focus, termine tardo latino, deriva focaccia che era un alimento cotto o abbrustolito nel fuoco, inzuppato nel vino e servito per momenti conviviali molto importanti. Matrimoni, feste religiose e pagane, momenti di raccolto felici, incontri politici e diplomatici importanti.

La focaccia nel Medioevo affiancherà il pane come alimento delle famiglie ma anche dei viaggiatori, dei pellegrini e, soprattutto dei pastori.

Ingredienti e preparazione delle focacce: per merenda, pranzo e scuola

Potete preparare una o più focacce con questi ingredienti: acqua, farina manitoba più farina 00, lievito di birra, sale fino, olio extra vergine d’oliva (nelle ricette lo trovate indicato con la sigla EVO).

Per l’impasto unite nell’ordine: acqua leggermente tiepida, lievito di mirra e cucchiaino di zucchero, mescolate. Aggiungete poi le due farine prima mischiate al sale. Unite quindi altra acqua e olio extravergine per creare una consistenza appiccicosa e un po’ liquid.

Fate riposare dieci minuti, prendete una teglia rettangolare o rotonda, rivestitela con carta da forno e versate il composto spianandolo bene. Lasciatelo riposare per 20 minuti prima di accedere il forno a 220 gradi, statico per un tempo massimo di 40 minuti.

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