Il complemento di limitazione può apparire meno intuitivo per chi si sta approcciando da poco all’analisi logica o comunque non ha molta dimestichezza con la stessa.
Non solo perché di fatto richiede un po’ di concentrazione in più per poter essere compreso, ma anche perché a differenza di altri complementi come ad esempio il complemento oggetto o di specificazione, questo è tendenzialmente meno diffuso, ma non meno importante!
Vediamo insieme quali sono i punti salienti e cerchiamo di capire bene questo complemento anche attraverso l’aiuto di esempi pratici.
Cosa indica il complemento di limitazione
All’interno degli elementi dell’analisi logica è possibile fare una distinzione tra elementi fissi ed elementi variabili.
Gli elementi fissi sono necessari per dare un senso compiuto alla frase e sono soltanto il predicato ed il soggetto, che talvolta può essere sottinteso.
Gli elementi variabili, come appunto i complementi, aggiungono delle informazioni alla preposizione.
Questo elemento variabile dell’analisi logica indica sotto quali aspetti o entro quali limiti ha valore quanto viene espresso dal predicato.
Per cui, le domande a cui risponde sono: limitatamente a chi? Limitatamente a che cosa? Rispetto a chi? Rispetto a che cosa? In quanto a che cosa?
Si tratta di un complemento indiretto, questo significa che non si lega direttamente all’elemento da cui dipende ma lo fa attraverso delle preposizioni o delle locuzioni preposizionali.
Le preposizioni in questione possono essere: di, a, in, per, da nelle forma semplice o articolata.
Le locuzioni che più di frequente precedono un complemento di limitazione, invece, sono: in quanto a, rispetto a, in fatto dì, limitatamente a.
Anche espressioni come “secondo me”, “a mio parere” ed affini possono introdurlo. Il motivo risiede nel fatto che restringono o delimitano il valore di quanto detto.
Per rendere la comprensione più chiara, facciamo qualche esempio.
- Luigi è il migliore in matematica
- Quel gatto è zoppo da una zampa posteriore
- A mio avviso non dovresti dire nulla
Infine, ricorda che nella nostra guida ai complementi dell’analisi logica puoi trovare tutti le principali spiegazioni.
SoloScuola.com Appunti, riassunti, guide ed analisi per la scuola 
Un commento
Pingback I complementi dell'analisi logica: impariamo a conoscerli